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Dassault Systèmes: inizia l’era del virtual twin, il mondo sarà migliore

 

Il percorso di evoluzione vissuto negli ultimi trent’anni da Dassault Systèmes parte dall’invenzione del 3D, con Catia. Poi venne il digital mockup, un unico schema per creare sistemi complessi, collaborando. Poi è stata la volta del Plm, che ha introdotto nel prodotto il tempo (emblematico il caso Toyota). Nel 2012 la 3DExperience platform, per rappresentare la percezione dei prodotti, la sensazione che questi generano.

Ora stiamo entrando nella virtual twin experience of humans: “immaginiamo di poter curare l’uomo studiando il suo gemello digitale – spiega Porro, amministratore delegato di Dassault Systèmes in Italia -. Siamo in grado di ottimizzare tutte le esperienze del mondo produttivo trasferendolo nel mondo biologico. Ben consci che la vita non è fatta di parti, ma è un elemento unico interconnesso“.

Pertanto, la sfida che affronta Dassault sarà quella di vedere il tutto come uno.
Siamo convinti che il virtuale estenda e migliori il mondo reale, perché le cose possono studiarsi. A me non piace dire dire digital twin, perché è rappresentativo di una descrizione del reale, statica. Noi invece dobbiamo descrivere diversi stadi simulativi, valutarne il comportamento per scegliere la soluzione migliore“. Ecco perchè per Porro è meglio dire virtual twin.

Avremo sempre più ecosistemi a valore aggiunto interconnessi in cui reale e virtuale si fondono, quindi, e abbiamo bisogno di una piattaforma per farlo.

Guarda il post dedicato ai Virtual Twin al CES2022

 

Ambizione sanità

Il futuro dell’assistenza sanitaria sarà plasmato da piattaforme inclusive, in logica end to end, ha spiegato Porro. Dalla ricerca allo sviluppo preclinico, dal test clinico alla compliance, dalla produzione alla commercializzazione. “Una rivoluzione che vogliamo imporre. Abbiamo le risorse per sviluppare la cultura scientifica. Più della metà degli studi clinici utilizza soluzioni Medidata, quindi la piattaforma 3DExperience“.
E il concetto di virtual twin si può applicare anche al corpo umano, con il progetto di sviluppo virtuale di un organo. “Abbiamo cominciato con il più impegnativo, il cuore, comn il programma Living Heart. Il cuore di una persona viene simulato e calato in veri e vari scenari“.
Lo scenario di Dassault Systèmes è dunque quello della personalizzazione della salute: grazie a i dati di campo i modelli possono produrre informazioni ultra specializzate per le persone, basate anche sull’ambiente. Le terapie diventano precise, puntuali.

Approfondisci il concetto di Digital Twin e le applicazioni Dassault Systèmes in ambito sanitario nella puntata di Report del 3 gennaio 2022